lunedì 21 settembre 2009

più pare per tutto

Non va bene la paranoia montante
l'ho moltiplicata per due introducendo un nuovo progetto d'uomo nella mia vita:
uno che non scrive e l'altro che non telefona...
bella cazzata
il chiodo schiaccia chiodo mi farà venire il tetano.
Sono lievitata come una mongolfiera.
Mangio per inerzia
sarà per ancorarmi a terra visto che la testa è sempre pronta a volare per i fatti suoi.
Voglio provare a mangiare meno
e soprattutto a disintossicarmi dall'alcool.
Ieri ho iniziato una settimana sans alcool. 
Mi piace la testa leggera che mi lascia
ma il culo si appesantisce, e la regola della media più piccola per far serata, non mi sembra poi così equilibrata.
Voglio staccare la presa del cervello.
Voglio volermi bene,
devo volermi bene, a costo di farmi del male.



martedì 15 settembre 2009

rimpinzata

Due toast cotto e maionese e un the verde
e dopo il nuoto, rientro a casa sotto la pioggia.
Sento freddo e vuoto.... e quel che è più facile da scaldare e riempire è lo stomaco.
E allora perdo il conto dei sorsi di latte, dei biscotti, dei marshmallows e delle piccole fette di banana fritta che mi passano vicino al cuore per fermarsi nello stomaco.
Adesso sono sazia e disturbata.
Sarebbe sano e vigliacco vomitare tutto.
Fare finta che non sia mai successo.
Che quelle labbra e quei denti non erano i miei.
Ma mi caricherò in spalla anche questo eccesso e vedrò di smaltirlo.
Ciò che si merita non va mendicato.
E io merito e non mendico.
Sento di volerlo scrivere qui
ma anche altrove.
Sono incazzata con R. perché, spogliandolo di ogni umana tenerezza, mi ha ingannato.
Per quattro mesi mi scriveva il menù delle sue giornate, tralasciando un PICCOLO particolare....un particolare che vestiva di pizzo rosso e posava per lui.
Sono incazzata con me perchè la dinamica del bastardino in cerca di coccole sembra essere l'unico modo che ho di vivere i sentimenti.
Sostituire una dipendenza con un altra è tutt'altro che libertà.
Almeno la dipendenza da cibo è controllabile e contrastabile
per tutte le altre bisogna affidarsi al cuore....


giovedì 10 settembre 2009

a kiss is not a contract....

Un bacio non è un contratto... ma non so nemmeno perché è accaduto.
Come al solito lascio che le cose mi vengano incontro come fronde scostate dal vento...e io no mi sposto!
Non voglio fermarmi a pensare a quel che ha significato per me la sua schiena sotto le mani ieri sera. Voglio essere maschio per una volta, maschio che si gode il momento e poi non si rivede la scena alla moviola.
Ho deciso di comprare per R. un ingresso alle terme.
glielo spedirò a casa.... perché se la montagna non va a Maometto Maometto andrà alla montagna... lo so che il proverbio è scritto all'opposto e infatti tutto funziona al contrario.
Pensare di averlo vicino quando è lontano, e sentirlo lontano standogli vicino.

mercoledì 2 settembre 2009

zitta come la neve che cade

il silenzio è sceso a coprire con una coltre bianca tutte le parole che non ho detto.
Ho sprecato l'occasione.
Non ho parlato per proteggere me stessa
ma mi son condannata al dubbio eterno.
Sarei bruciata comunque.
Le parole non mi uscivano: chiedevo al limoncello al volo perso e al tempo prezioso di darmi una mano, ma niente, il suono non usciva.
Solo un sospiro e un lungo abbraccio prima di chiudere la porta.
Ti scriverò?
Non conta
Ti penserò?
Sicuro come che respiro.
Ricomincio da me, ripartendo da te.