giovedì 18 febbraio 2010

Ancora qui quo qua

Di P. in P.
scorrono le lettere dell'alfabeto e tutte sono S come sòla nel senso romanesco del termine e in quello italiano.
Segui l'istinto, mettici dentro la ragione, spruzzati pure di ottimismo...
il risultato non cambia.
Philippe smise di rispondermi al telefono qualche giorno dopo il mio ultimo post.
Misteriosamente la comunicazione cadde mentre stavo indagando sul suo essere diventato improvvisamente schivo... ed è stato inutile ricomporre il numero, non ha più risposto.
Ho scoperto da Facebook che è tornato insieme alla sua ex, quella 'grande troia' (termini suoi) che lo ha tradito nel peggiore dei modi e gli ha straziato il cuore in tre anni di tira e molla...
bene lei tirata e io mollata... ma va bene, anzi meglio perché cosa me ne faccio di un ennesimo coniglio? Sono mica un prestigiatore!
A farmi dimenticare di Philippe ci ha poi pensato Pietro che conosco da una vita e che all'improvviso alla vita mi ha cinto.
Desiderio passione sentimento, scatta la chimica va a puttane la logica.
Il ragazzo è il tipo che meno ti aspetteresti di trovarti affianco e infatti affianco non ci sta.
Gli piaci sinceramente ma non sa gestirti, non sei come una canna, che te la tiri la consumi e sparisce finché non ti rimetti a cercarla.... io restavo, e cercavo anche di capire (ero ancora alla fase capire, figuriamoci) se ci potesse essere una qualche reciprocità.
Pensavo fosse passione invece era una sbronza.
E come ogni sbronza che si rispetti, al risveglio mica ti ricordi con chi te la sei bevuta la sera scorsa.
A pietro però penso perché la sua pelle davvero mi ha dato i brividi
e la voce roca davvero mi piaceva ascoltarla.
e a dicembre mi ha fatto vivere una delle serate più romantiche e inattese... neve cinema e stufa con legna scoppiettante.
E poi a pietro penso perché dopo di lui la valle dell'eco, perché lo rivedo ed è in imbarazzo anche se il mio sguardo cerca di non cercarlo
e poi mi dico ma chi cazzo sono, l'orrido quasimodo?
o è lui che si sente tale?
Insomma alzate l'autostima carpentieri che per affrontare questo mondo di maschi sono ancora troppo bassa